Apparenza Vs Sostanza

Davide Ippolito

Durante la settimana in Silicon Valley, oltre i tanti insegnamenti che abbiamo provato a testimoniare sul blog, mi ha colpito la storia che mi ha racontato il Direttore di Federmanager Academy, Federico Mioni, durante uno dei transfer. È la storia del generale William Henry Harrison, nono Presidente degli Stati Uniti d’America,. Non sapevo che la sua permanenza alla Casa Bianca fosse stata la più breve di sempre.

La sua campagna elettorale è rimasta nota per essere aver utilizzato per prima l’arma politica del “populismo”.

Partendo da una piattaforma politica  vacua e indistinta, il campaining di Harrison introdusse la figura del “Log cabin and hard cider candidate”, presentato come il naturale punto di riferimento degli uomini duri della frontiera.

Obiettivo principale era far apparire ridicolo il rivale Martin Van Buren, che veniva identificato come un dandy, effeminato al tal punto da aver “installato una vasca da bagno alla Casa Bianca”.

Nonostante il fatto che Harrison vivesse in una lussuosa magione dell’Ohio e non conducesse certo una vita “da pioniere”, il messaggio fece presa sulla massa degli elettori.

Il 4 marzo 1841, giorno dell’insediamento presidenziale, su Washington infuriava una pioggia battente.

Ad Harrison fu consigliato di non indossare alcun mantello, per mantenere la sua immagine di uomo forte e impassibile alle avversità della vita, senza rinunciare a tenere quello che fu – altro primato – il discorso di insediamento più lungo della storia degli USA.

È così che contrasse una forma di polmonite fulminante che, per amaro contrappasso, gli causò la morte appena un mese dopo.

L’APPARENZA

Gli americani tengono davvero tanto all’apparenza. Il consenso si costruisce sul principio che ciò che vedi è reale ed affidabile. Forse per questo l’American Dream ha subito un colpo durissimo con il crollo delle apparenze nel 2007, quando il sistema bancario ha ceduto e gran parte della popolazione si è ritrovata senza una casa.

C’è però una parte d’America dove il sogno Americano si è evoluto ed è diventato qualcos’altro. È la Silicon Valley, dove, al di la di ogni apparenza nasce ill domani del nostro mondo. Stando li abbiamo scoperto tante cose sorprendenti, affascinanti e coinvolgenti. Ci siamo accorti soprattutto che non ci sono solo sogni e apparenze, nerd che lavorano 24 ore al giorno per diventare milionari, ma anche e soprattutto tanta sostanza, come Stanford, forse la migliore università al mondo. Approfondiremo il discorso con un documentario e una pubblicazione per raccontare l’evoluzione del sogno americano.